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Febbraio 2015: Sperimentazioni, ritorni, fallimenti e successi

Il 4 febbraio del 2015 fa il suo esordio Grow Home, piccolo titolo sperimentale sviluppato da Ubisoft Reflections in cui si controlla un robottino impegnato ad arrampicarsi su una pianta di fagioli gigante. Un anno dopo uscirà il seguito Grow Up.

Una settimana dopo arriva Evolve, con cui Turtle Rock Studios si smarca dagli zombi di Left 4 Dead ma insiste sulla sua idea di multiplayer cooperativo asimmetrico, questa volta buttandola sui mostri giganti. Pubblicato da Take 2, Evolve vende inizialmente bene ma l’emorragia di giocatori è molto veloce e, dopo un tentativo di rilancio in versione free 2 play, i server verranno chiusi a settembre 2018.

Passano tre giorni e Nintendo pubblica The Legend of Zelda: Majora's Mask 3D, remake portatile e stereoscopico di uno fra gli Zelda più atipici di sempre. Il remake, come da tradizione, include qualche aggiunta e presenta anche piccole modifiche che rendono l’avventura lievemente più approcciabile. Qui la recensione vintage di Andrea Babich.

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Lo Zelda della marmotta: Majora's Mask Outcast Staff

Quattro giorni dopo ci si sposta su PC con Total War: Attila, nona uscita nella serie di giochi strategici targata Sega/Creative Assembly che questa volta ci porta nel periodo delle migrazioni durante la tarda antichità.

Il 20 febbraio tocca invece a The Order: 1886, titolo con cui Ready at Dawn prova a fare il salto di qualità nel regno degli sviluppatori PlayStation di prima fascia. Purtroppo, il gioco viene accolto da pareri contrastanti e, nonostante delle buone vendite iniziali, probabilmente non soddisfa i vertici Sony. La serie si conclude lì, così come la collaborazione stretta fra lo studio e il publisher, che andava avanti da un decennio.

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The Order: 1886 è cult o scult? Outcast Staff

Lo stesso giorno vede l’uscita di The Book of Unwritten Tales 2, una discreta avventura punta e clicca dal taglio molto classico che va a concludere la trilogia iniziata sei anni prima. All’epoca ne scrisse per noi Danilo Dellafrana.

Infine, il 25 febbraio Capcom lancia il primo appuntamento con i quattro episodi di Resident Evil: Revelations 2, seguito multipiattaforma del gioco uscito quattro anni prima su Nintendo 3DS che a me non aveva particolarmente convinto e quindi a questo non c’ho giocato e non so che dirvi.