Outcazzari

Mille milioni di euro

Mille milioni di euro

Scrivo questo pezzo subito dopo la presentazione di Switch 2. Non ne parleremo, altri lo hanno fatto sicuramente peggio di come lo avrei fatto io, ma novanta bombe amici, novanta bombe. Ragioniamoci un attimo.

Da un sacco di tempo, io sono uno di quelli che sostengono che i videogiochi costino troppo poco. Rispetto a quanto si spendesse per produrli trenta anni fa, all’inflazione e al mondo che cambia, è abbastanza assurdo che i videogiochi di oggi non siano aumentati poi un granché e che sia molto più facile trovarli scontati se non addirittura gratis. É un problema, anche per gli utenti, perché margini minori possono portare a prodotti peggiori, meno innovativi e, questo ormai è un fatto, meno rischiosi.

Però Nintendo ha fatto storcere il naso anche a me, lo ammetto. Il prezzo dei videogiochi, per come la vedo io, deve aumentare in proporzione al costo degli stessi e Nintendo, che con lungimiranza ha scelto l’altra via, non me la immaginavo ad aprire le danze dei rincari. Banalmente perché, con Switch, si erano tenuti più bassi proprio in virtù di una marginalità più alta. A ragionarci, Mario Kart a 90€ potrebbe avere più senso, durerà ennemila anni e i server costano (detto che un pochino, su console, quei server li paghiamo pure), forse Nintendo ha solo capito che deve finire il periodo delle vacche grasse. Più dubbi ho invece su Donkey Kong, bello come il sole, per carità, ma sicuro richiede meno denaro e tempo di un The Last of US.

Magari è quello il prezzo sbagliato, 80€ non sono sostenibili per la qualità di Naughty Dog, GTA6 uscirà a 120€ e tutti muti. Magari il mondo videoludico, il nostro, ha capito che siamo rimasti solo noi vecchi lamentosi con i soldi in tasca, magari ha ragione Microsoft che, al contrario, ha reso tutto più economico e accessibile. Lo scopriremo, di sicuro oggi non scommetterei su nessuno.

VVV: il vampiro della bergamasca

VVV: il vampiro della bergamasca